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Allaccio del fotovoltaico: guida completa per le aziende

L’allaccio del fotovoltaico è uno dei passaggi fondamentali per trasformare il proprio tetto industriale o terreno inutilizzato in una fonte di energia rinnovabile e reddito stabile. Sia per impianti di piccola taglia sia per grandi progetti da 1 MW o più, è necessario seguire una procedura autorizzativa chiara e conforme alla normativa vigente.

Sunprime, tra i principali produttori italiani di energia fotovoltaica, accompagna le aziende in ogni fase del progetto, gestendo tutto il processo: dalla progettazione all’allaccio in rete, fino alla gestione operativa dell’impianto.

Che cos’è l’allaccio del fotovoltaico

L’allaccio del fotovoltaico consiste nella connessione di un impianto alla rete elettrica del gestore locale, consentendo di immettere energia prodotta o di utilizzarla direttamente. A prescindere dalla tensione dell’impianto (bassa, media o alta), è necessario ottenere una autorizzazione formale per connettersi alla rete.

Pratica allaccio fotovoltaico: la TICA

La procedura ufficiale di connessione prevede la compilazione della TICA (richiesta formale di connessione). Ecco come funziona:

Presentazione della richiesta

La richiesta viene inviata al gestore di rete locale.

Deve contenere tutti i dati tecnici dell’impianto e la localizzazione.

Tempi di risposta

Il gestore ha circa 90 giorni lavorativi per rispondere.

La risposta comprende l’offerta ufficiale e le indicazioni tecniche per l’allaccio: dove scavare, come collegare l’impianto, schema della rete (GRID).

Autorizzazioni e permitting

Per impianti industriali di media tensione da 1 MW o più, oltre alla TICA è necessario completare permitting e autorizzazioni aggiuntive.

Tutti i documenti sono pubblici e disponibili per chi voglia pianificare correttamente l’allaccio.

Chi collega il fotovoltaico al contatore?

La connessione tecnica viene eseguita dal gestore di rete o da tecnici autorizzati, seguendo le indicazioni fornite nella risposta alla TICA. Si tratta di interventi che possono includere lavori di scavo, predisposizione delle linee e installazione delle apparecchiature necessarie per collegare l’impianto alla rete. Sunprime coordina ogni fase di queste attività: i proprietari dei tetti o dei terreni non devono preoccuparsi degli aspetti tecnici, burocratici o operativi, perché la gestione completa dell’allaccio è integrata nella soluzione B2B offerta dall’azienda.

Perché scegliere Sunprime per il fotovoltaico

Affidarsi a Sunprime significa ottenere:

Gestione completa del progetto, dalla progettazione all’allaccio fotovoltaico.

Valorizzazione di tetti industriali e terreni tramite diritti reali di superficie trentennali.

Soluzioni su larga scala, ideali per aziende che cercano un ritorno economico stabile.

Supporto tecnico completo per impianti di media tensione e grandi dimensioni.

Grazie a questa struttura integrata lungo tutta la catena del valore (origination, sviluppo, ingegneria, approvvigionamento, costruzione e gestione), Sunprime semplifica anche gli allacci più complessi, evitando al cliente ogni onere burocratico.

Allaccio del fotovoltaico: il valore di un partner esperto

L’allaccio del fotovoltaico è un passaggio fondamentale per trasformare tetti industriali e terreni in asset produttivi di energia rinnovabile. Si tratta di una procedura tecnica e burocratica che richiede esperienza e gestione integrata. Con Sunprime hai un partner che segue ogni fase, dall’autorizzazione alla connessione in rete, fino alla gestione dell’impianto.

Un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni necessita di competenze tecniche, finanziarie, legali e progettuali. Se sei proprietario di un capannone industriale o vuoi valorizzare il tuo terreno con il fotovoltaico, contattaci: il nostro team tecnico è pronto a valutare gratuitamente la fattibilità del tuo progetto.

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FAQ

Nessun investimento richiesto al proprietario: Sunprime si occupa di progettazione, permitting, costruzione e manutenzione, riconoscendo una rendita stabile per l’uso della superficie.
Sì: l’asset management e la manutenzione restano internalizzati per tutta la vita dell’impianto, dalla connessione fino a fine esercizio.
A proprietari di terreni, tetti industriali e aree agricole in tutta Italia, oltre a Comunità Energetiche e partner istituzionali.